mercoledì 24 maggio 2017

martedì 11 aprile 2017

mercoledì 29 marzo 2017

Curso en Donosti / Course in San Sebastian


Pues sí, voy a dar un curso de dibujo en la libreria Re-Read de Donosti.
A lo largo del curso propondré unos ejercicios que, en breve, os permitirán desarrollar la capacidad de ver. ¡Os sorprenderá la facilidad y el disfrute con los que lo lograréis!

 Éste es el material que hay que traer:
-papel blanco liso de formato A4.
-un lápiz de dibujo 2B o 4B.
-un sacapuntas.
-una goma de borrar blanca.


So yes, I'm teaching a drawing course in the Re-Read librery of San Sebastian.
Throughout the course a few exercises will be proposed, and shortly you will be able to see differently. You will be surprised how easy and joyful it could be!

These are the materials you'll need:
-plain white paper A4.
-drawing pencil 2B or 4B.
-a sharpener.
-an eraser. 

venerdì 17 marzo 2017

Passi / Steps





Sequenza dal film "Les rendez-vous d'Anna" di Chantal Akerman. / Sequence from the movie "The meetings of Anna" by Chantal Akerman.

venerdì 3 marzo 2017

lunedì 16 gennaio 2017

Fotogrammi / Frames



Les rendez-vous d'Anna di Chantal Akerman. / The meetings of Anna by Chantal Akerman.



Dov'è la casa del mio amico? di Abbas Kiarostami. / Where is the friend's home? by Abbas Kiarostami.






La soledad di Jaime Rosales. / Solitary fragments by Jaime Rosales.



 Viaggio a Tokyo di Yasujiro Ozu. / Tokyo story de Yasujiro Ozu.

venerdì 28 ottobre 2016

Les rendez-vous d'Anna / The meetings of Anna



Fotogramma dal film di Chantal Akerman.

Frame from Chantal Akerman's movie.

giovedì 13 ottobre 2016

Il cinema delle piccole cose / Filmmaking of little things





Abbas Kiarostami e Yasujiro Ozu sono due dei registi che ho scelto per la mostra che mi è stata proposta da Iker Antia, il proprietario della Galleria d'Arte Arteztu, a San Sebastian, dove sto seguendo un corso di pittura.
L'idea è quella di scegliere un tema che leghi fra loro più autori e presentare quindi disegni e dipinti di alcuni fotogrammi dei loro film.
Il mio proposito è di mostrare gli artisti a cui mi sono avvicinata ultimamente, il cui tratto comune è l'attenzione ai gesti, ai dettagli, alle piccole cose...

Abbas Kiarostami and Yasujiro Ozu are two of the film directors I have chosen for the forthcoming exposition in Arteztu Art Galery, which is located in the city of San Sebastian. Currently I am following a painting course in there. Iker Antia, the manager of the gallery, has proposed me to exhibit my work.
The idea is to choose a common theme across the works of different authors and present drawings and paintings of some of their movie's frames.
My purpose is to explore the works of the artists I have recently approached. Their common feature is the attention they pay to gestures, details and little things...


mercoledì 24 agosto 2016

venerdì 18 marzo 2016

Un medico di campagna / A country doctor



Da una foto di W. Eugene Smith (1948).

From a photo by W. Eugene Smith (1948).

mercoledì 9 marzo 2016

Sperimentando... / Testing...



Da un mese circa sto frequentando la galleria d'arte Arteztu, a San Sebastian, dove attualmente vivo.
Sto utilizzando tecniche mai o pochissimo provate e  mi sto divertendo un sacco!
(I disegni sono ispirati da immagini trovate in riviste o in internet).

For about a month now I'm attending Arteztu, an art gallery in San Sebastian, where I currently live.
I am using techniques that I have tried a very few times or never and I'm really having fun!
(The drawings were inspired by images found in magazines or internet).

mercoledì 30 dicembre 2015

venerdì 4 dicembre 2015

Mouchette





Bresson non utilizzava attori per i suoi film, ma gente comune, a cui chiedeva espressamente di non cercare di interpretare nessun ruolo, ma semplicemente di dire e fare ciò che diceva loro. I loro volti risultano vuoti e privi di sentimento. In questo modo non c'è corrispondenza tra dentro e fuori, tra superficie visibile e stato emotivo o spirituale.
Questo approccio antipsicologico, unito all'ossessiva messa a fuoco sul corpo e al suo stile di montaggio ellittico e frammentato, permettono ai film di Bresson di "affermare il reale".
Per raggiungere il reale, è necessario eliminare pensiero e conoscimento, rifiutare i canoni di spontaneità e verosimiglianza e distruggere qualsiasi struttura predeterminata e gerarchica di rappresentazione.
"La frammentazione è indispensabile quando non si vuole cadere nella rappresentazione".
Bresson cerca di distruggere ciò che già conosciamo e riconosciamo, per metterci "faccia a faccia con il reale" e per "fare apparire quello che, senza di te, non si vedrebbe forse mai".
(Dall'articolo "A note on Bresson" di Steven Shaviro)

 
In his films Bresson doesn't employ professional actors, but common people, whom he asked expressly to not try performing any role, but just saying and doing what he asked to. Their faces are blank and devoid of sentiment. There is no corrispondence between inner and outer, between visible surface and emotional or spiritual state.
This antipsycological treatment combined with the obsessive focus on the body and the elliptical, fragmented editing style are Bresson's means for “affirming the real”.
In order to attain the real, it is necessary to extinguish thought and consciousness, to reject canons of naturalness and verisimilitude, and to break down pregiven structures and hierarchies of representation.
Fragmentation is indispensable if one doesn't want to fall into representation”.
Bresson seeks to extinguish what we already know and recognize, in order therebody to put us “face to face with the real” and “make visible what, without you, might perhaps never been seen”.
(From the article “A note on Bresson” by Steven Shaviro)

sabato 28 novembre 2015

I dettagli di Robert Bresson / Robert Bresson's details


Immagini tratte da due fotogrammi del film "Mouchette".

Mi sto appassionando a questo cineasta francese, che come nessun altro, dalle parole del critico culturale Steven Shaviro, "ha dato un ruolo così cruciale alle posture e ai gesti corporali, al comportamento fisico e al movimento di mani e piedi".
"Bresson ci mostra sempre gli sforzi e la fatica del corpo, piuttosto che l'alienazione e l'angoscia dello spirito; anche se è presumibilmente quest'ultimo l'argomento dei suoi film".

I am fascinated with this french filmmaker who, according to cultural critique Steven Shaviro, has given so crucial a role to bodily postures and gestures, to physical comportments and to the motions of hands and feets like no ather.
“Bresson always shows us the efforts and fatigue of the body, rather than the alienation and anguish of the spirit; even if the latter is supposedly his theme”.

domenica 22 novembre 2015

Le mani di Marie

 Da un fotogramma del film "Au hasard Balthazar" di Robert Bresson.









martedì 17 novembre 2015

Bianco e nero



Da un fotogramma del film "Journal d'un curé de campagne" (Il diario di un curato di campagna) di Robert Bresson.

mercoledì 11 novembre 2015

Sushenya

Sushenya è il personaggio interpretato dall'attore Vladimir Svirskiy nel film russo di Sergei Loznitsa "In the fog" (in Italia "Anime nella nebbia") che, se non si fosse capito, mi è piaciuto assai...

domenica 25 ottobre 2015

Il guazzo

Nella Nebbia.
Vladimir Svirskiy.

giovedì 8 ottobre 2015

Firebird

Ottavo e ultimo.
Firebird svela il segreto per sciogliere le paure e i condizionamenti che ostacolano l'assunzione totale di responsabilità della nostra vita. Distruggere l'immagine che degli altri abbiamo costruito ci permette di scoprirne altre dimensioni e arricchire noi stessi di maggiore libertà.

mercoledì 30 settembre 2015

Firebird

Settimo.
Esther comprende che la morte è per lei una soglia e un trampolino verso la stessa infinita libertà cui avrebbe potuto accedere in ogni istante della sua vita.

sabato 26 settembre 2015

Firebird

Sesto.
Il tempo vola, il tempo brucia. Esther precipita nel profondo di sé, superando i limiti naturali della vita. Lo spazio brucia, lo spazio vola.

giovedì 24 settembre 2015

Firebird

Quinto.


Ines muore dopo aver liberato lo storno ferito da lei curato. Esther continua però a sentirne la presenza e inizia a prendere coscienza dei suoi poteri di pirocinesi, coscienza del potere speciale che ha sul fuoco.

domenica 20 settembre 2015

Firebird

Quarto.

Rivivere nel presente le esperienze del passato restituisce il contatto consapevole con la propria anima. Lo specchio della madre diventa una finestra dolorosa attraverso la quale Esther intravede la coscienza più preziosa per un essere umano: il segreto della libertà è l'assunzione di responsabilità oltre la vita stessa.

mercoledì 16 settembre 2015

Firebird

Terzo.

Con Ines torna tutto ciò che Esther fino a quel momento aveva escluso dalla sua vita: il passato, la magia, la connessione con la natura e la fantasia...

lunedì 14 settembre 2015

Firebird

Secondo.
La protagonista si chiama Esther, ha 35 anni e vive con il marito Mauro a Vitoria, in un quartiere periferico di recente costruzione. La vita scorre tranquilla fino a quando, in seguito alla morte del padre di Esther, sua madre Ines si trasferisce da loro. La presenza di Ines permetterà a Esther di conoscere il lato nascosto e misterioso di sua madre...

sabato 12 settembre 2015

Firebird, una storia basca

Primo.
Periferia della città basca Vitoria, dove è ambientato il film Firebird del regista Iban Ayesta e che attualmente esiste solo in forma di sceneggiatura e progetto. Per la presentazione di quest'ultimo al governo basco con lo scopo di chiedere finanziamento per la sua realizzazione, mi è stato chiesto di realizzare alcuni disegni. Questo è il primo...

martedì 5 maggio 2015

giovedì 30 aprile 2015